PSSD Network Newsletter: La PSSD è sottostimata ed è ora di accelerare il passo
Interventi normativi
I casi di PSSD non vengono segnalati in misura sufficiente e la nostra comunità deve accelerare il passo.
Totale delle segnalazioni ufficiali relative alla PSSD per paese dall'introduzione del codice MedDRA nel 2021.
Abbiamo richiesto questi dati direttamente alle autorità nazionali di regolamentazione di ciascun Paese, nonché all’EMA per i dati a livello dell’Unione Europea. I dati coprono tutte le segnalazioni presentate dall’introduzione del codice MedDRA nel 2021. Il totale confermato negli Stati membri dell’UE è di 307, mentre nel Regno Unito si attesta a 111. Queste cifre sono decisamente troppo basse.
Sappiamo dalla nostra stessa comunità che il numero reale di persone colpite è di gran lunga superiore. Ciò non trova riscontro in questi dati perché la maggior parte delle persone non presenta mai alcuna segnalazione, e chi lo fa spesso utilizza il termine sbagliato o omette il codice corretto.
Paesi come l’Islanda, la Danimarca, l’Estonia, la Lettonia, la Polonia, la Repubblica Ceca, l’Ungheria e la Romania riportano zero casi. Diverse autorità di regolamentazione di altri paesi non hanno ancora risposto alla nostra richiesta o non sono in grado di fornirci i dati nazionali.
La maggior parte delle segnalazioni non viene mai conteggiata come PSSD. Se presentata con un termine generico come “disfunzione sessuale” o “diminuzione della libido”, non verrà registrata come caso di PSSD. MedDRA, il dizionario utilizzato dalle autorità di regolamentazione per classificare gli eventi avversi, prevede un termine specifico per la PSSD: “disfunzione sessuale post-SSRI” (codice MedDRA 10086208). Solo le segnalazioni codificate con questo termine esatto vengono conteggiate nel registro della PSSD e, se non ne avete ancora presentata una, questo è un promemoria per smettere di rimandare.
Se soffri di PSSD e non l’hai ancora segnalata, questo è il segnale per farlo oggi stesso. Usa il termine «disfunzione sessuale post-SSRI» e il codice 10086208. Ogni caso non segnalato rimane invisibile alle autorità di regolamentazione e sta rallentando il riconoscimento di questa condizione per tutti noi.
Se sei un medico o un operatore sanitario: puoi presentare tu stesso una segnalazione, invece di limitarti a incoraggiare i tuoi pazienti a farlo. Anche le segnalazioni presentate dagli operatori sanitari sono insufficienti, quindi se hai pazienti affetti da PSSD, ti preghiamo di segnalarlo e di incoraggiarli a fare lo stesso.
Segnala subito i tuoi sintomi:
https://www.pssdnetwork.org/report-adverse-effects
Ricerca
Due nuove revisioni scientifiche arricchiscono il corpus scientifico sul PSSD.
Un gruppo di ricercatori brasiliani pubblica una nuova revisione dedicata al PSSD
https://www.rbsh.org.br/revista_sbrash/article/view/1371
Un gruppo di ricercatori brasiliani dell’Afya Unigranrio (Caxias, Brasile) ha pubblicato una nuova revisione sulla PSSD sulla *Revista Brasileira de Sexualidade Humana*: “Disfunzione sessuale persistente post-antidepressiva: invisibilità clinica e impatti sulla salute e sulla sessualità”.
La revisione esamina le evidenze relative ai sintomi (anestesia genitale, perdita della libido, anorgasmia, perdita del piacere sessuale), ai possibili meccanismi e alla diagnosi. Gli autori sottolineano che la PSSD è sottostimata e assente dai principali manuali diagnostici, e sollecitano una migliore comunicazione medico-paziente e ulteriori ricerche. Pur non presentando nuovi dati sperimentali, la pubblicazione segna un ulteriore riconoscimento accademico della PSSD in Brasile.
Pubblicata una nuova analisi approfondita sul PSSD sulla rivista *International Journal of Risk and Safety in Medicine*
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42430418/
Ricerca
Due nuove revisioni accademiche arricchiscono il corpus scientifico sulla PSSD.
Un gruppo di ricercatori brasiliani pubblica una nuova revisione dedicata alla PSSD
Un gruppo di ricercatori brasiliani dell’Afya Unigranrio (Caxias, Brasile) ha pubblicato una nuova revisione sulla PSSD sulla *Revista Brasileira de Sexualidade Humana*: “Disfunzione sessuale persistente post-antidepressiva: invisibilità clinica e impatti sulla salute e sulla sessualità”.
La revisione esamina le evidenze relative ai sintomi (anestesia genitale, perdita della libido, anorgasmia, perdita del piacere sessuale), ai possibili meccanismi e alla diagnosi. Gli autori sottolineano che la PSSD è sottostimata e assente dai principali manuali diagnostici, e sollecitano una migliore comunicazione medico-paziente e ulteriori ricerche. Pur non presentando nuovi dati sperimentali, la pubblicazione segna un ulteriore riconoscimento accademico della PSSD in Brasile.
Pubblicata una nuova revisione esaustiva sulla PSSD sull’International Journal of Risk and Safety in Medicine
Un nuovo articolo sottoposto a revisione tra pari, intitolato “Disfunzione sessuale post-SSRI (PSSD): una revisione esaustiva di epidemiologia, fisiopatologia e gestione clinica”, è stato pubblicato il 10 luglio sull’International Journal of Risk and Safety in Medicine da Xie et al.
L’articolo riporta la persistenza dei sintomi in fino al 74% delle coorti di pazienti affetti oltre i 6 mesi e descrive una fisiopatologia che coinvolge la desensibilizzazione del recettore 5-HT1A, la deplezione dei neurosteroidi e alterazioni epigenetiche nei circuiti dopaminergici della ricompensa. Gli autori definiscono la PSSD «una grave condizione iatrogena che richiede una maggiore farmacovigilanza».
PSSD nei media
Questo mese la PSSD ha raggiunto milioni di lettori, dal *Daily Mail* alle riviste specializzate in farmacia.
Lauren Friedman, protagonista di un approfondimento del *Daily Mail* sulla PSSD
Il *Daily Mail* condivide la storia di Lauren Friedman sulla PSSD con milioni di lettori
Il Daily Mail, uno dei siti di notizie in lingua inglese più letti al mondo, ha pubblicato il 14 luglio un articolo approfondito dedicato a Lauren Friedman (già citata nel servizio sul panel MAHA del mese scorso). Scritto dal corrispondente senior per la salute negli Stati Uniti Luke Andrews, l’articolo racconta come la sertralina (Zoloft) abbia causato a Lauren un intorpidimento genitale e un appiattimento emotivo che persistono ancora oggi.
L’articolo spiega la PSSD a un pubblico generico, sottolinea che l’Europa, il Regno Unito e l’Australia riconoscono ormai questa condizione mentre la FDA non lo fa, cita il dottor Josef Witt-Doerring («La PSSD è orribile… la cosa peggiore che possa mai capitare a qualcuno come effetto collaterale degli antidepressivi») e include una dichiarazione di PSSD Network. Gli esperti hanno riferito al Daily Mail che la FDA sta nuovamente esaminando la PSSD e che potrebbe essere in arrivo un nuovo rapporto.
→ Leggi l’articolo (a pagamento)
Il *Pharmaceutical Journal* pubblica un articolo sulla sindrome post-finasteride, in cui viene menzionata la PSSD
Robb Dixon di SFXHub ha scritto un articolo di opinione sul *Pharmaceutical Journal*, la storica rivista farmaceutica britannica, intitolato “Sindrome post-finasteride: i farmacisti devono guidare il dibattito sulla sicurezza dei pazienti”.
La PFS è una disfunzione sessuale, neuropsichiatrica e fisica persistente che insorge dopo l’interruzione del trattamento con finasteride. L’articolo sottolinea l’inasprimento delle normative: avvertenze più severe da parte di EMA, FDA e MHRA, moduli obbligatori sui rischi in Francia e il rifiuto da parte del Belgio di concedere l’autorizzazione per uso cosmetico.
L’articolo collega direttamente la PFS alla PSSD attraverso meccanismi comuni come la deplezione dei neurosteroidi e avverte che la prescrizione di SSRI ai pazienti affetti da PFS è «l’intervento più pericoloso in assoluto per questo gruppo di pazienti».
Il Daily Signal affronta il tema “Il problema della disfunzione sessuale post-SSRI”
Il Daily Signal, fondato dalla Heritage Foundation, ha pubblicato un articolo di Jennifer Galardi e Gabriella DiPrima che analizza la PSSD e riporta la storia di Lauren Friedman.
L’articolo descrive i sintomi (perdita di libido, orgasmi privi di piacere, intorpidimento genitale) che possono manifestarsi già dopo poche dosi e persistere a tempo indeterminato, e sottolinea che non esiste alcun obbligo federale di avvertire i pazienti. Lauren si descrive come «sessualmente inattiva ed emotivamente lobotomizzata». Le autrici chiedono che la PSSD venga messa in evidenza, anziché essere nascosta nelle note a piè di pagina.
PolitiFact esamina le prove alla base della disfunzione sessuale post-SSRI
PolitiFact, l’agenzia di fact-checking vincitrice del Premio Pulitzer, ha pubblicato un articolo di Grace Abels intitolato “Cosa sappiamo sulla funzione sessuale dopo l’assunzione di antidepressivi”, ispirato dalla testimonianza virale di Lauren Friedman. L’articolo sottolinea che la PSSD è apparsa per la prima volta nella letteratura scientifica nel 2006 e che il DSM-5 riconosce che la disfunzione sessuale indotta dagli SSRI «può persistere dopo la sospensione del farmaco», anche se la PSSD in sé non costituisce una diagnosi formale né nel DSM-5 né nei manuali dell’OMS.
L’articolo è cauto riguardo alle prove: uno studio israeliano condotto su 866 uomini ha rilevato che solo lo 0,46% soddisfaceva i rigorosi criteri del PSSD, mentre un’indagine condotta tra i giovani LGBTQ+ ha riscontrato un intorpidimento genitale persistente nel 13,2% degli ex consumatori di antidepressivi, contro lo 0,9% di chi assumeva altri farmaci psichiatrici. Il dottor Michael Ziffra della Northwestern University afferma che «le prove sono più deboli per quanto riguarda il nesso causale» e sollecita ricerche più rigorose. Anche un approccio cauto come questo è un segnale che la PSSD è ormai una questione che i principali fact-checker ritengono necessario esaminare.
PSSD sui social media
Le discussioni pubbliche continuano a portare la PSSD sempre più alla ribalta.
Rob Schneider parla dell’intorpidimento genitale indotto dagli SSRI nel suo podcast
L’attore e comico Rob Schneider ha dedicato una parte del suo podcast, “Rob Schneider & The Brit”, agli effetti collaterali sessuali degli SSRI. Legge ad alta voce gli effetti collaterali documentati, tra cui l’intorpidimento genitale, e racconta di aver incontrato una donna che ha perso gran parte della sensibilità genitale dopo meno di sei mesi di trattamento con gli SSRI.
Schneider inquadra la questione sotto il profilo del consenso informato: i pazienti hanno il diritto di conoscere i rischi e «se il tuo medico non te lo dice… trovane un altro».
Danielle Gansky parla della PSSD e di PSSD Network in un’intervista su CHD.TV
Il 20 luglio, Danielle Gansky ha parlato della PSSD (dal minuto 35:13) e dell’operato di PSSD Network (dal minuto 40:57) nel programma “Good Morning CHD” (Children’s Health Defense), raggiungendo oltre 9.000 spettatori solo su X.
Partecipa
Autrice alla ricerca di testimonianze sui danni causati dai farmaci psichiatrici durante l’infanzia per un nuovo libro
L’autrice Gretchen LeFever Watson, PhD, sta conducendo ricerche per il suo prossimo libro, “The Prescription Affliction: Why We Overmedicate Young Minds and How to Stop It” (L’afflizione da prescrizione: perché somministriamo troppi farmaci alle giovani menti e come porvi fine), ed è alla ricerca di testimonianze sui danni causati dai farmaci psichiatrici prescritti durante l’infanzia o l’adolescenza, da parte di pazienti, genitori, insegnanti o professionisti sanitari.
Le testimonianze possono essere condivise in forma anonima; non verranno incluse informazioni identificative a meno che non lo richiediate espressamente.
Se siete interessati, contattate Gretchen all’indirizzo gwatsonphd@gmail.com
Misure normative
Ablechild chiede l’inserimento di un’avvertenza in riquadro nero sui farmaci SSRI in relazione alla PSSD
Ablechild, un’organizzazione che si occupa di consenso informato, sostiene in un recente articolo che la FDA fosse a conoscenza da tempo della PSSD, citando un documento del 2011 di Eli Lilly relativo alle proprie sperimentazioni cliniche, e chiede l’inserimento di un’avvertenza “black box” sui farmaci SSRI. L’articolo fa inoltre riferimento a Mary Amelia Koback, che ha sviluppato la PSSD dopo aver assunto Zoloft ed è morta suicida nel 2019 dopo aver segnalato i propri sintomi alla FDA.
Aiutaci a far riconoscere la PSSD
Il riconoscimento dipende dai dati segnalati. Se hai manifestato sintomi persistenti dopo aver interrotto l’assunzione di un antidepressivo, la segnalazione all’autorità regolatoria nazionale e al programma MedWatch della FDA crea una traccia documentale che rende più difficile ignorare il problema.







